lunedì 11 maggio 2015

Aruba Key, guida alla firma digitale dei modelli CIL, CILA, SCIA e PDC

La firma digitale è uno strumento di sicurezza informatico che conferisce ad un documento elettronico la medesima validità legale di un testo autografato a mano. Al contrario della Posta Elettronica Certificata, che è obbligatoria a norma di legge per i titolari di Partita IVA, il possesso della firma digitale non viene ancora imposto.
Eppure i motivi per utilizzare la firma digitale sono tantissimi. L’utilità è fuori discussione, soprattutto per tutte le categorie professionali che dialogano costantemente con la Pubblica Amministrazione. Mediante l’apposizione di una firma digitale, si evitano le lunghe file negli uffici pubblici per il disbrigo di pratiche cartacee. E' possibile produrre documenti validi a tutti gli effetti di legge come autocertificazioni, richieste di qualsiasi tipo, contratti, ricorsi e tutto quanto richieda una firma autografata. Una soluzione utilissima per chi ad esempio lavora con amministrazioni pubbliche committenti o lontani.
In questo post, facendo seguito alle numerose richieste dei professionisti, spiegheremo come utilizzare la firma digitale per i modelli unificati CIL, CILA, SCIA e PDC reperibili nella sezione Download di questo blog.
Per la dimostrazione, faremo riferimento al Kit per la firma digitale Aruba Key, uno dei più diffusi tra i professionisti, e all'applicativo Adobe PDF Reader.

V-Studio Engineering

Collegare Aruba Key ad una presa USB del PC ed attendere che venga completata l'installazione dei driver. Se nella postazione è attiva la funzione di esecuzione automatica (Autorun) al momento del collegamento dell’Aruba Key verrà avviata automaticamente la barra degli strumenti come quella riportata nella figura sottostante. Se, invece, al momento dell’inserimento del dispositivo, non viene avviata la barra degli strumenti di Aruba Key, è probabile allora che la funzione di esecuzione automatica sia disattivata. In tal caso, accedere al contenuto dell'unità Aruba Key ed avviare il file autorun.exe.

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Accedere alla sezione Utilities e cliccare "Import" Certificato. L’applicativo di Import del certificato consente l’importazione dei certificati dell’Aruba Key all'interno dello Store di Microsoft. Questa operazione, viene eseguita una tantum e permette l'interfacciamento di Aruba Key con applicativi diversi da quelli già installati a bordo del dispositivo e anche con quei software che, per le funzionalità di crittografia, fanno uso dei CSP di Microsoft come ad esempio Internet Explorer, Adobe Acrobat e Reader, Safari, ecc.
Seguire il wizard di installazione (Bit4id) accettando le condizioni di contratto e cliccando su OK ad ogni schermata.


Una volta eseguita l'importazione dei certificati è possibile procedere alla firma dei modelli PDF.
Ricordiamo a tal proposito che tutti i modelli sono dotati di apposito campo Firma digitale che ne agevola l'inserimento.
Aprire il modulo e cliccare sul campo Firma digitale; si aprirà la maschera "Firma documento" (vedi immagine di seguito).

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Selezionare il tasto firma e attendere che venga avviata la maschera per il salvataggio del documento. Assegnare un nome al file e salvare nel percorso desiderato.
Subito dopo il salvataggio si aprirà una finestra per l'immissione del PIN della Smart Card del dispositivo. Inserire il PIN e attendere la fine del processo. Il risultato finale è il seguente.

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In assenza degli appositi campi all'interno del documento, è possibile comunque firmare digitalmente il modulo. Selezionare l'opzione "Inserisci firma" all'interno del menu laterale Compila e Firma di Adobe Reader, disegnare un rettangolo di selezione nello spazio desiderato (trascinando il mouse con il pulsante sinistro premuto) e procedere alla firma seguendo gli step precedenti.